Potenza del simbolo & simbolo della potenza – “Armi rituali” dell’Antico Egitto

Antico Egitto: dalla mazza dei tempi arcaici alle armi più evolute, il loro uso in ambito militare ed in importanti contesti rituali. Una variegata ricognizione su manufatti bellici che continuarono nei millenni a mantenere un importante valore simbolico ma anche apotropaico nelle rappresentazioni sacre.

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Andrea Vitussi

Di questo ci ha parlato il dott. Andrea Vitussi lo scorso 14 maggio, nella splendida cornice di Palazzo Gopcevich.

Citando proprio il dott.Vitussi, ” Nelle raffigurazioni “pubbliche” del faraone, sui piloni dei templi, ma anche sui manufatti reali, la potenza del sovrano veniva espressa sin dai primordi in modo ritualizzato, con una scena di sottomissione dei nemici.

La mazza è una delle prime armi che il sovrano impugnò per affermare in modo inequivocabile la sua posizione di superiorità e la sua capacità di annientare i popoli stranieri. Vedremo come alle armi “neolitiche” dei tempi arcaici si affiancarono progressivamente altre armi di diversa natura e fattura e seguiremo la loro comparsa anche in diversi e suggestivi contesti rituali.

Uno sguardo all’uso geroglifico e templare ed ai testi funerari ci chiarirà come, oltre a far parte del ricco corredo militare egizio, questi manufatti continuarono a mantenere un importante valore simbolico e apotropaico nelle rappresentazioni sacre.

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Il dott. Vitussi mentre descrive un’arma del periodo ramesside da lui stesso riprodotta

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Parte del pubblico presente alla confernza

La Grotta delle Mosche: l’escursione

Il fine settimana del 6 e 7 maggio ci ha visti protagonisti, assieme al Civico Museo di Storia e Arte di Trieste e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia in una serie di eventi incentrati sull’importante ripostiglio protostorico della Grotta delle Mosche, sito a San Canziano del Carso.

Domenica 7 maggio si svolge l’atto finale della “due giorni”. Dopo aver appreso, negli impegni del sabato,  della ricchezza e dell’importanza del ripostiglio e aver toccato con mano alcuni reperti, si vanno a visitare i luoghi della storia.

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Grazie alla Direzione del Park Škocjanske Jame  (ci preme in particolare ringraziare il dott. Borut Peric per l’aiuto e la disponibilità) i 47 appassionati presenti hanno potuto visitare con un percorso inusuale ma molto suggestivo le grotte che, ricordiamo, sono iscritte nella lista UNESCO del Patrimonio dell’Umanità.

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L’area di San Canziano ospita circa 30 siti archeologici, quattro dei quali sono stati visitati dal nostro gruppo: la Grotta Tominč, il castelliere che oggi coincide con una parte dell’abitato, l’ingresso della Grotta delle Ossa e l’apertura della Grotta delle Mosche. Il percorso è stato completato con una visita al museolocale

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La Grotta Tominč

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I pertugi d’accesso alla Grotta delle Mosche

La Grotta delle Mosche: il laboratorio didattico

Il fine settimana del 6 e 7 maggio ci ha visti protagonisti, assieme al Civico Museo di Storia e Arte di Trieste e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia in una serie di eventi incentrati sull’importante ripostiglio protostorico della Grotta delle Mosche, sito a San Canziano del Carso.

Il pomeriggio di sabato 6, al Museo Civico di Storia ed Arte si è tenuto un laboratorio didattico guidato da Elisabetta Borgna, Peter Turk, Serena Vitri e Paola Maggi.

Con queste guide d’eccezione, i numerosi presenti hanno potuto visitare le stanze del museo dedicate ai reperti trovati nella Grotta delle Mosche e più tardi, nella saletta didattica, anche toccarli con mano.

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Serena Vitri illustra il “tesoretto” trovato in un tumulo a San Canziano del Carso non lontano dalla Grotta delle Mosche

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Peter Turk risponde alle domande del pubblico

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Peter Turk illustra l’origine geografica dei reperti ritrovati

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Elisabetta Borgna mostra un frammento di corazza

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Paola Maggi mentre illustra un “intruso” rispetto agli altri reperti ritrovati nel ripostiglio: un elmo databile all’epoca augustea

La Grotta delle Mosche – La presentazione del catalogo dei reperti

Il fine settimana del 6 e 7 maggio ci ha visti protagonisti, assieme al Civico Museo di Storia e Arte di Trieste e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia in una serie di eventi incentrati sull’importante ripostiglio protostorico della Grotta delle Mosche, sito a San Canziano del Carso.

La mattina di sabato 6 è stato presentato il volume Mušje jame pri Škocjanu na Krasu / Il ripostiglio della Grotta delle Mosche presso San Canziano del Carso di B. Teržan, E. Borgna e P. Turk

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Il pubblico dell’Auditorium Revoltella

Gli onori di casa sono stati fatti dalla dott.ssa Marzia Viduli del Civico Museo di Storia ed Arte, mentre l’introduzione ai lavori è stata affidata a Serena Vitri.

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Ambra Betic (MiBACT) e Marzia Vidulli (Civico Museo di Storia e Arte)

Compito di Brigitta Mader è stato quello di raccontare la travagliata storia degli scavi e della controversa figura di Pietro Savini, lo scopritore del ripostiglio.

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Brigitta Mader

Peter Turk ha raccontato la storia che ha portato alla realizzazione del volume oltre ad alcuni fatti salienti che gli studi hanno evidenziato.

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Ma l’intervento centrale della mattinata è stato quello di Giovanni Leonardi che ha contestualizzato il sito all’interno dell’Europa protostorica paragonando i reperti a quelli di altre importanti realtà protostoriche site sia in Italia che all’estero.

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Giovanni Leonardi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Divje Babe – Diario fotografico dell’escursione

 

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L’ingresso al parco

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La discesa verso la grotta

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L’ingresso alla grotta

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Stanko Flego ci racconta della storia dei luoghi e della grotta

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Siamo all’interno, iniziamo a scoprirne le meraviglie

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Gli archeologi sono ancora al lavoro, il giacimento è ricchissimo di materiale e la maggior parte della grotta è ancora da scavare

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Torniamo alla luce del sole

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Most na Soči – Santa Lucia di Tolmino

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Most na Soči – Iniziamo la visita guidati dall’ archeologo Miha Mlinar

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Miha Mlinar ci descrive il sito protostorico, parte del quale si trova all’interno della scuola locale e attorno a cui è stato realizzato un piccolo, ma efficace, museo.

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Resti di una domus romana

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Reperti esposti al museo di Tolmino

Gazzettino Giuliano – aprile 2017

Il ripostiglio della Grotta delle Mosche di San Canziano del Carso

In occasione dell’uscita dell’importante monografia scritta da B. Teržan, E. Borgna e P. Turk, organizziamo  assieme al Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste una due giorni sul ripostiglio dalla Grotta delle Mosche di San Canziano del Carso:locandina

Sabato 6 maggio

Auditorium del Museo Revoltella
Ore 11.00

Saluti e introduzione
Marzia Vidulli, Paola Ventura, Peter Turk, Serena Vitri

Gli scavi archeologici degli inizi del ‘900, tra luci e ombre
Brigitta Mader

La Grotta delle Mosche nella protostoria europea. Spunti di riflessione.
Giovanni Leonardi

Saranno presenti gli autori

Sala Didattica del Civico Museo di Storia ed Arte
ore 16.00

Laboratorio didattico sui reperti della grotta custoditi dal Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste sotto la guida di Elisabetta Borgna, Peter Turk, Paola Maggi.

Domenica 7 maggio

Park Škocjanske jame – Parco della Grotta di San Canziano del Carso
ore 9.00

Visita guidata al Parco:

  • Grotta di San Canziano
  • Grotta Tominz (o Grotta Preistorica)
  • Percorso archeologico nel castelliere con visita delle esposizioni permanenti
  • La zona in cui si apre la Grotta delle Mosche / Velika Jama na Prevali

I posti per il laboratorio del sabato e per l’escursione della domenica sono limitati a 40, la prenotazione è obbligatoria scrivendo a segreteria@sfa-giuliana.it

Tutti gli aggiornamenti, i particolari e la locandina dell’evento possono essere reperiti qui

Potenza del simbolo e simbolo della potenza – armi rituali dell’antico Egitto

Domenica 14 maggio alle ore 11.00 il dott. Andrea Vitussi terrà una conferenza sul tema “Potenza del Simbolo e Simbolo della Potenza – Armi Rituali dell’Antico Egitto”.Cover-ARMI egizie

Dalla mazza dei tempi arcaici alle armi più evolute, ci descriverà il loro uso in ambito militare ed in importanti contesti rituali. Una variegata ricognizione su manufatti bellici che continuarono nei millenni a mantenere un importante valore simbolico ma anche apotropaico nelle rappresentazioni sacre.

Durante l’esposizione verrà presentato la pubblico un manufatto “restituito”, realizzato dall’autore, copia in scala reale di un’arma egizia del periodo ramesside conservata al Museo Egizio del Cairo.

L’incontro si terrà presso la sala Bobi Bazlen al piano terra di Palazzo Gopcevich, nella straordinaria cornice di Canal Grande.

Tutti i particolari reperibili qui

Società di preistoria e protostoria del Friuli – Venezia Giulia

Segnaliamo con piacere le prossime conferenze della Società di Preistoria e Protostoria del Friuli – Venezia Giulia che si tengono presso la sede del la sede del GSSG di via Udine 34 il martedì alle ore 18.00

11  APRILE
“Il castelliere di M. Ricco”
prof. Klara Bursic Matiasic

9  MAGGIO
“Tumuli…”
prof. Fausto Gnesotto

13  GIUGNO
“Il Neolitico a Creta: nuove prospettive degli scavi di Festos”
dott. Serena Di Tonto

Eventi in fasce

FINE GIUGNO

LE DANZE MACABRE
Escursione nell’Istria Slovena alla scoperta degli affreschi delle “danze macabre”

SETTEMBRE

LA CONQUISTA ROMANA DEL “CAPUT ADRIAE”: NUOVE SCOPERTE
Federico Bernardini e (speriamo) Bostjan Laharnar ci parleranno di quel che hanno trovato nei nostri dintorni.

Gazzettino Giuliano – febbraio 2017

Lungo la valle dell’Isonzo tra preistoria e protostoria – Visita ai principali siti archeologici tra il paleolitico e l’età del ferro

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Domenica 26 marzo faremo la prima escursione culturale: “Lungo la valle dell’Isonzo tra preistoria e protostoria – Visita ai principali siti archeologici tra il paleolitico e l’età del ferro”

In collaborazione con gli amici del Slovensko numizmatično društvo “Janez Vajkard Valvasor” Visiteremo la grotta di Divje Babe, dove è stato ritrovato il presunto flauto dei Neanderthal ora esposto  al Museo Nazionale Sloveno; il Museo Archelogico di Tolmino; il Museo di Santa Lucia di Tolmino.

Tutti gli aggiornamenti al programma sono disponibili qui. Ulteriori informazioni possono essere richieste scrivendo a segreteria@sfa-giuliana.it o sfagiuliana@archeofriuli.it. Agli stessi indirizzi  email (o anche con sms/whatsapp al 3482561238) possono essere inviate le prenotazioni all’escursione.

Potenza del Simbolo e Simbolo della Potenza – Armi Rituali dell’Antico Egitto

Domenica 14 maggio alle ore 11.00 il dott. Andrea Vitussi terrà una conferenza sul tema “Potenza del Simbolo e Simbolo della Potenza – Armi Rituali dell’Antico Egitto”.

L’incontro si terrà presso la sala Bobi Bazlen al piano terra di Palazzo Gopcevich, nella straordinaria cornice di Canal Grande.

Eventi in “fasce”

FINE APRILE – INIZIO MAGGIO

IL RIPOSTIGLIO DALLA GROTTA DELLE MOSCHE PRESSO SAN CANZIANO DEL CARSO

Conferenza / giornata di studio tenuta dai massimi esperti dell’importante ripostiglio archeologico che si dovrebbe tenere in un prestigioso museo cittadino con il quale speriamo di avviare una reciproca, proficua collaborazione.

MAGGIO

èStoria  Anche quest’anno coordiniamo la presenza della SFA all’interno della prestigiosa kermesse internazionale di Gorizia. L’intervento della nostra associazione sarà affidato a Desirée Dreos della sezione Isontina.

GIUGNO

LE MONETE DI ROMA IMPERIALE

Incontro con Daniele Leoni,  autore dei libri della collana Le monete di Roma (Dielle Editore)

SETTEMBRE

LA CONQUISTA ROMANA DEL “CAPUT ADRIAE”: NUOVE SCOPERTE

Federico Bernardini e (speriamo) Bostjan Laharnar ci parleranno di quel che hanno trovato nei nostri dintorni.

E ANCORA…

… danze macabre, guerra fredda, museologia e tanto altro…

Assemblea Ordinaria 2017

Il giorno 20 gennaio 2017 alle ore 21.00 presso “La Taverna del Buzzicone” in via Capodistria n.3, alla presenza di 15 soci aventi diritto si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Gruppo di Coordinamento della sezione.

Sono stati eletti all’unanimità i soci Alessandro De Antoni, Stefano Ricatti, Massimo Sgambati.

Successivamente il Gruppo di Coordinamento si è riunito assegnando le seguenti deleghe:

Alessandro De Antoni: Coordinatore

Stefano Ricatti: Segretario

Massimo Sgambati: Responsabile Scuole

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