Gazzettino Giuliano – febbraio 2017

Lungo la valle dell’Isonzo tra preistoria e protostoria – Visita ai principali siti archeologici tra il paleolitico e l’età del ferro

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Domenica 26 marzo faremo la prima escursione culturale: “Lungo la valle dell’Isonzo tra preistoria e protostoria – Visita ai principali siti archeologici tra il paleolitico e l’età del ferro”

In collaborazione con gli amici del Slovensko numizmatično društvo “Janez Vajkard Valvasor” Visiteremo la grotta di Divje Babe, dove è stato ritrovato il presunto flauto dei Neanderthal ora esposto  al Museo Nazionale Sloveno; il Museo Archelogico di Tolmino; il Museo di Santa Lucia di Tolmino.

Tutti gli aggiornamenti al programma sono disponibili qui. Ulteriori informazioni possono essere richieste scrivendo a segreteria@sfa-giuliana.it o sfagiuliana@archeofriuli.it. Agli stessi indirizzi  email (o anche con sms/whatsapp al 3482561238) possono essere inviate le prenotazioni all’escursione.

Potenza del Simbolo e Simbolo della Potenza – Armi Rituali dell’Antico Egitto

Domenica 14 maggio alle ore 11.00 il dott. Andrea Vitussi terrà una conferenza sul tema “Potenza del Simbolo e Simbolo della Potenza – Armi Rituali dell’Antico Egitto”.

L’incontro si terrà presso la sala Bobi Bazlen al piano terra di Palazzo Gopcevich, nella straordinaria cornice di Canal Grande.

Eventi in “fasce”

FINE APRILE – INIZIO MAGGIO

IL RIPOSTIGLIO DALLA GROTTA DELLE MOSCHE PRESSO SAN CANZIANO DEL CARSO

Conferenza / giornata di studio tenuta dai massimi esperti dell’importante ripostiglio archeologico che si dovrebbe tenere in un prestigioso museo cittadino con il quale speriamo di avviare una reciproca, proficua collaborazione.

MAGGIO

èStoria  Anche quest’anno coordiniamo la presenza della SFA all’interno della prestigiosa kermesse internazionale di Gorizia. L’intervento della nostra associazione sarà affidato a Desirée Dreos della sezione Isontina.

GIUGNO

LE MONETE DI ROMA IMPERIALE

Incontro con Daniele Leoni,  autore dei libri della collana Le monete di Roma (Dielle Editore)

SETTEMBRE

LA CONQUISTA ROMANA DEL “CAPUT ADRIAE”: NUOVE SCOPERTE

Federico Bernardini e (speriamo) Bostjan Laharnar ci parleranno di quel che hanno trovato nei nostri dintorni.

E ANCORA…

… danze macabre, guerra fredda, museologia e tanto altro…

Assemblea Ordinaria 2017

Il giorno 20 gennaio 2017 alle ore 21.00 presso “La Taverna del Buzzicone” in via Capodistria n.3, alla presenza di 15 soci aventi diritto si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Gruppo di Coordinamento della sezione.

Sono stati eletti all’unanimità i soci Alessandro De Antoni, Stefano Ricatti, Massimo Sgambati.

Successivamente il Gruppo di Coordinamento si è riunito assegnando le seguenti deleghe:

Alessandro De Antoni: Coordinatore

Stefano Ricatti: Segretario

Massimo Sgambati: Responsabile Scuole

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Abbiamo diversi problemi con gli indirizzi email di yahoo, gli utenti che lo utilizzano sono invitati a fornirci un indirizzo email alternativo.

Assemblea Ordinaria 2017

Si è tenuta, lo scorso 20 gennaio, l’Assemblea Ordinaria della sezione, durante la quale, dopo le relazioni del coordinatore Alessandro De Antoni e del segretario Stefano Ricatti si sono svolte le elezioni del Gruppo di Coordinamento per il biennio 2017-2018.

Sono stati eletti Alessandro De Antoni, Stefano Ricatti e Massimo Sgambati, votati all’unanimità dai 15 soci presenti.

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Brevi tra una nevicata e l’altra

Email della Sezione Giuliana

Al momento l’indirizzo sfagiuliana@archeofriuli.it non risulta funzionante.

Si prega pertanto di utilizzare la seguente email segreteria@sfa-giuliana.it

Cena Sociale

Si ricorda che il giorno 20 gennaio 2017  alle ore 20.00 prima dell’Assemblea Ordinaria ci sarà la cena sociale, che si svolgerà presso “La Taverna del Buzzicone” in via Capodistria n.3.

Ecco il menù della serata:

  • Primi: amatriciana e gnocchi alla romana
  • Secondi: salti in bocca di manzo o pollo o vitella; in alternativa pollo con aromi olive, capperi e alloro con patate
  • Contorni: cipolla saltata, in padella o patate saltate in padella e insalata mista
  • Dolci: crostata o pastiera della casa
  • Bevande : a scelta tra 1/4 l vino,  bibita 33 cc, acqua minerale
  • Caffé

Il costo è di € 18,00 a persona.

Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 18 gennaio scrivendo a:

segreteria@sfa-giuliana.it o con un sms/whattsap al 3482561238

Gazzettino Giuliano – Dicembre 2016

ASSEMBLEA ORDINARIA SEZIONE GIULIANA

Il giorno 20 gennaio 2017 alle ore 21.00 presso “La Taverna del Buzzicone” in via Capodistria n.3 si terrà l’Assemblea ordinaria della sezione con il seguente ordine del giorno:

  1. Relazione del Coordinatore
  2. Rendiconto contabile consuntivo 2016
  3. Proposte attività 2017
  4. Elezione del Gruppo di Coordinamento 2017-2019
  5. Tesseramento soci
  6. Varie ed eventuali

Maggiori informazioni qui

CENA SOCIALE

Il giorno 20 gennaio 2017 l’assemblea sarà preceduta alle ore 20.00 dalla cena sociale, che si svolgerà sempre presso “La Taverna del Buzzicone”. Maggiori informazioni sui costi e sulle modalità di prenotazione  qui

EVENTI “IN FASCE”

FEBBRAIO

Conferenza sul sito archeologico di Divje-Babe

Conferenza sulla figura di Pietro Kandler

MARZO

Presentazione delle ultime ricerche sui siti archeologici militari di epoca romana repubblicana nell’area del Carso italiano e sloveno

Potenza del Simbolo & Simbolo della Potenza – “Armi rituali dell’antico Egitto” – Conferenza del dott. Andrea Vitussi

www.andreavitussi.com

APRILE

Domenica 23

Visita al Parco Archeologico di Divje-Babe

http://www.divje-babe.si/en/#

MAGGIO

Anche quest’anno saremo presenti a èStoria con attività ancora in fase di definizione.

Vi segnaliamo l’iniziativa “Amici di èStoria” mediante la quale si può con una modesta cifra contribuire alla buona riuscita dell’evento e godere di notevoli vantaggi. Tutti i particolari li trovate qui

Ljubljana, i suoi tesori e la macchina del tempo

L’ultima escursione dell’anno ci ha visto protagonisti a Ljubljana. La collaborazione con lo Slovensko numizmatično društvo “Janez Vajkard Valvasor”ci ha permesso di visitare la Sezione Archeologica del Museo Nazionale Sloveno con una guida d’eccezione, il dott. Andrej Šemrov, direttore del Gabinetto Numismatico, persona di squisita gentilezza e disponibilità.

Tra i tanti oggetti di grande interesse presenti nel museo vale la pena segnalare per l’eccezionalità il flauto di Divje Babe, lo strumento musicale in osso attribuito ai nostri cugini di vecchia data, i “Neanderthal” e il pettorale in oro del XII – XIII secolo a.C. trovato a Bled.

Nel gabinetto numismatico abbiamo potuto ammirare  i pregiati pezzi celti, greci e romani (repubblicani e primo impero) della collezione del museo.  Forte l’emozione nel poter toccar con mano alcune monete che si possono altrimenti vedere solo nei libri o dietro a robusti vetri blindati.

Il pomeriggio ci siamo arrampicati (con la funicolare) sul castello che domina la capitale Slovena, dove abbiamo attraversato i secoli accompagnati da una gentile quanto paziente e bella guida. Aiutata  da un legionario e una sacerdotessa romani, San Giorgio, Federico III d’Asburgo e sua moglie Eleonora di Portogallo, una giovane ex-ospite delle locali prigioni e il sindaco Ivan Hribar (che nel 1905 comprò il castello dalle autorità statali) ci ha raccontato le mille vicissitudini del colle che sovrasta Ljubjana e della sua possente fortezza.

 

 

Gazzettino Giuliano – Ottobre 2016

L’ara di Ratchis

Mercolts_19ottobre2016edì 19 ottobre alle ore 18.00, presso la libreria Ubik di Galleria Tergesteo a Trieste verrà presentato il libro  Arte longobarda in Friuli: l’ara di Ratchis a CividaleLa ricerca e la riscoperta delle policromie della dott.ssa Laura Chinellato

Sarà presente l’autrice, intervistata dalla dott.ssa. Alessandra Gargiulo
Ulteriori informazioni sono reperibili qui o scrivendo a: segreteria@sfa-giuliana.it

 

 

Visita a Ljubljana

lubiana-panoramaDomenica 23 ottobre, grazie all’iniziativa degli amici del Slovensko numizmatično društvo “Janez Vajkard Valvasor” andremo a visitare il Museo Archeologico e (per chi fosse interessato) il Gabinetto Numismatico del  Narodnj Muzej Slovenije

Il programma di massima è il seguente:

ore 8.15 ritrovo (per coloro di Trieste e dintorni) al parcheggio di Opicina lungo la ex SS 202 subito dopo il quadrivio in direzione Banne (vedi immagini sottostanti)

ore 8.30 partenza per Ljubljana

ore 9.30 arrivo al Museo e inizio della visita

ore 11.30 gli appassionati potranno visitare il Gabinetto Numismatico, mentre gli altri potranno continuare la visita alle altre sezioni del museo.

ore 13.00 pranzo libero

ore 15.00 visita guidata al Castello

ore 17.00 circa rientro a Trieste

L’ingresso al Museo, per questa occasione, sarà gratuito.

Nella auspicabile ipotesi di raggiungere le 15 presenze il costo del biglietto per il castello con funicolare e visita guidata sarà di € 8 a persona.

Per arrivare a Ljubljana utilizzeremo mezzi propri e quindi, chi ne fosse sprovvisto, deve tener conto che dovrà munirsi della “vignetta” per poter utilizzare l’autostrada. Il suo costo (validità settimanale) è di € 7,50.

Chi volesse partecipare è pregato di scrivere una email a segreteria@sfa-giuliana.it, indicando:

  • nome e cognome
  • sezione di appartenenza
  • un recapito telefonico

entro il 21 ottobre p.v.

Il programma aggiornato e ulteriori particolari sono disponibili qui

Archeocarta FVG

Con l’arrivo dell’autunno la sezione inizia il lavoro di catalogazione dei siti archeologici della provincia in funzione del completamento dell’Archeocarta del Friuli – Venezia Giulia.

Chi volesse partecipare ai lavori (sia “sedentari” di ricerca, sia “di azione” con le perlustrazioni in situ) può segnalarlo scrivendo alla segreteria della sezione.

Da Castra Ad Flumium Frigidum a Ad Pirum

Nonostante le previsioni meteo non lasciassero presagire nulla di buono, domenica 18 settembre un gruppo di 25 coraggiosi ha affrontato l’escursione culturale che li ha portati ad esplorare la valle del Vipacco nei luoghi che furono teatro della battaglia del Frigido il 5 e 6 settembre del 394 d.C.

Lo scontro vide Teodosio vittorioso su Eugenio e l’impero romano per l’ultima volta (e pochi mesi) riunito solo un solo monarca.

Un sentito ringraziamento ad Andrej Štekar e Roberto Guerra che hanno fatto da ciceroni in questa riuscita escursione.

Ecco una breve fotostoria dell’escursione.

Una piccola curiosità. A gita ormai conclusa, quando si stava tornando verso casa e il Sole facendo capolino ci stava togliendo un po’ di umidità dalle ossa, nel cimitero di Vipava l’ultima sorpresa: il sarcofago del principe Iumin probabile figlio del ben più conosciuto Micerino, oggi a contenere le spoglie mortali  di Jozefa Ursic e Jernei Lavrin, genitori del diplomatico Anton Lavrin che qui li trasferì dall’Egitto.

 

 

Gazzettino Giuliano – Agosto 2016

LAPIDARIO TERGESTINO E ORTO LAPIDARIO

Sabato 27 agosto visita al Lapidario Tergestino e all’Orto Lapidario guidati dalla dott.ssa Fulvia Mainardis

Il ritrovo è fissato alle ore 10.00 in piazza della Cattedrale.

Il costo del biglietto per l’accesso ai musei ammonta a € 2,00.

Tutte le informazioni potete trovarle qui.

DA AJDOVŠČINA A AD PIRUM

Domenica 18 settembre torneremo sui luoghi che videro scontrarsi gli eserciti di Eugenio e Teodosio nel 394 d.C accompagnati da Andrej Štekar e Roberto Guerra.

Tutte le informazioni potete trovarle qui.

EVENTI “IN FASCE”

OTTOBRE

GIOCANDO CON GLI ANTICHI ROMANI

Un pomeriggio insieme per divertirsi con gli stessi giochi usati dagli antichi romani… assieme a loro

SECONDA META’ DI OTTOBRE

VISITA AL GABINETTO NUMISMATICO DEL MUSEO DI LjUBLJANA

Aderendo con piacere all’iniziativa degli amici del Slovensko numizmatično društvo “Janez Vajkard Valvasor”, stiamo programmando per l’autunno una visita al Gabinetto Numismatico del Museo Nazionale Sloveno di Lubiana.

L’ALTARE DI RATCHIS

Stiamo organizzando la presentazione del volume “Arte longobarda in Friuli: l’ara di Ratchis a Cividale  – la ricerca e la riscoperta delle policromie” alla presenza della ricercatrice, la dott.ssa Chinellato

 

 

 

I bambini incontrano l’uomo preistorico

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Marco Rodriguez

La divulgazione è uno degli obiettivi cardine della SFA ed ogni occasione è buona per poterla fare, soprattutto quando si tratta di giovanissimi. L’educazione alla cultura in generale e alla storia in particolare, non può che preparare i piccoli virgulti ad essere adulti migliori e consapevoli.

La possibilità che ci è stata data da Marco Rodriguez era di quelle ghiotte.
Marco ci ha voluto coinvolgere in un laboratorio di archeologia sperimentale per bambini che si è svolto nella Microarea di Ponziana (progetto Habitat) in via Lorenzetti, 60 a Trieste.
Dalla Grotta di Fumane, uno dei maggiori siti preistorici d’Europa, oltre che innovativo laboratorio per la ricerca e la divulgazione, è venuto a trovarci nel capoluogo il dott. Niccolò “Orso” Camilloni. Con un equilibrato mix di teoria e pratica ha coinvolto la ventina di bambini e ragazzi presenti e tenuto alta la loro attenzione per le quattro ore del laboratorio. Bisogna anche dire che per “tener botta” così a lungo con un tale stuolo di giovani, oltre ad essere preparati dal punto di vista didattico, bisogna anche avere una invidiabile resistenza fisica e dobbiamo dar merito al dott. Camilloni di esser dotato di entrambe queste qualità.

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Il dott. Niccolò “Orso” Camilloni con un sorridente, vecchio cugino tra le mani

Il laboratorio è iniziato con una parte teorica durante la quale sono state spiegate le differenze tra l’uomo di Neanderthal e l’Homo Sapiens che nell’area della grotta di Fumane sembra abbiano convissuto per un certo periodo. I bambini hanno potuto toccar con mano e vedere le differenze sia fisiche che comportamentali che distinguevano le due specie grazie alle riproduzioni dei crani e degli attrezzi dell’epoca.

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Dopo tanta teoria, i giovani si sono potuti immedesimare nella vita dell’uomo preistorico. Si sono cimentati nella caccia, complice un paziente capriolo (finto), nell’accensione del fuoco e nella lavorazione della selce per la preparazione degli attrezzi con le stesse tecniche che gli archeologi pensano siano state utilizzate all’epoca.

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Un giovane cacciatore alle prese con un paziente capriolo

La giornata è stata intensa e proficua. Un meritato plauso va a Marco per aver organizzato l’evento, a “Orso” per la bravura e pazienza e a tutte le persone della Microarea per il totale supporto che hanno fornito.
Per i giovanissini non è finita qui: dopo aver accolto l’uomo preistorico in casa propria, contraccambieranno la visita andandolo a trovare nella Grotta Nera, in quel di Basovizza.

Il Margraviato d’Istria – Una variante inedita di un denaro coniato da Henrik von Andechs-Merania

Il Margraviato d’Istria – Una variante inedita di un denaro coniato da Henrik von Andechs-Merania

di Andrea Keber

Breve contestualizzazione storica

cartinaLa storia dei secoli XI-XII è segnata da poche notizie tratte da atti diplomatici dai quali veniamo a sapere i nomi dei detentori del titolo di margravio o marchese d’Istria. Il primo margravio (il primo che si fece chiamare così) fu Ullrich della casa di Weimar, signore delle marche della Carniola e dell’Istria tra il 1040 ed il 1070; seguirono gli Eppenstein, quindi, per un breve lasso di tempo, la marca fu infeudata nel 1077-78 ai patriarchi d’Aquileia. Dopo la parentesi patriarchina l’Istria tornò sotto controllo degli Eppenstein per finire  agli Sponheim, anch’essi fedeli servi  dell’imperatore, nel 1112.

Dal 1173 l’Istria divenne possesso della casa degli Andechs, originari del Tirolo. Bertoldo III degli Andechs partecipò alla battaglia di Legnano, il grande scontro del 1176 contro i comuni lombardi, a fianco dell’imperatore Federico il Barbarossa e fu tra i firmatari della pace di Costanza nel 1183 come “Bertoldus marchio Istriae”.

Bertoldus

Alla sua morte la marca fu data al secondogenito, Enrico IV, il quale avendo partecipato nel 1208 all’assassinio dell’imperatore Filippo di Svevia a Bamberga, perse tutti i feudi e possessi. L’Istria passò nello stesso anno al duca di Baviera, Lodovico, e quindi, nel 1209, ai patriarchi di Aquileia, nella persona del patriarca Volchero (Volker) che si fece forte del precedente storico della titolarità patriarchina sulla marca risalente al 1077. Il patriarca Volchero (Volker) di Ellenbrechtskirchen adottò una strategia d’indulgenza, tanto da
accettare e confermare, almeno in un primo momento, le antiche leggi e soprattutto le libertà comunali. Nel 1218 abbiamo l’ascesa al patriarcato di Bertoldo degli Andechs, duchi di Merania e già margravi d’Istria. Nel 1220 l’imperatore gli concede il potere giudiziario e di grazia oltre a quello di vietare alle città l’elezione di rettori-podestà, specialmente se veneziani, senza il suo preventivo consenso. Bertoldo morì nel 1251.Dinastia

Il nuovo denaro

denaroIscrizione sul dritto … ARCHI-OY ..I.. (forse MARCHI-OYSTRIE) come sulla moneta catalogata dal CNA Cj13, che indica le monete coniate a Gutenwert (Otok) dal patriarca Bertoldo di Aquileia insieme al fratello Enrico IV della casata Andechs-Merania negli anni 1220-1228 (Fig. 1).
Al rovescio il tondello è esattamente come la moneta catalogata dal CNA CK4 (Pogačnik 110a), monete coniate a Rann (Brežice).

denaro con ricostruzione

Fig.1 Il diritto della moneta in questione e lungo il bordo la probabile lettura della legenda

Descrizione della moneta

D/ Figura intera e frontale di un vescovo (mitrato) che tiene un libro con la mano destra e
pastorale con croce nella sinistra. Attorno in doppio contorno lineare la legenda :

legenda dritto

R/ All’esergo un muro di mattoni (al centro della parete un punto); due mezzi busti frontali (quello a sinistra mitrato, quello di destra a capo scoperto), sopra stella a sei punte tra due piccole croci, 3 globetti tra i busti.

Una moneta, come dicevo “ibrida” sulla quale compare (o almeno sembra) la caratteristica

denaro frisacense

Fig.2 – Denaro frisacense attribuito a Berthold-Merania, con legenda MARCHIO VIR+ (CNA Cj 12)

legenda MARCHIO (fig. 2), tipica di quelle coniazioni (zecca slovena di Otok/Gutenwert ) (Albin Pogačnik 235,241…) in cui il patriarca di Aquileia ribadisce il suo formale possesso sul territorio della Carniola e dell’Istria, e dove il duca (signorotto del luogo) inserendo nella legenda il proprio titolo vuole indicare che stava emettendo monete per conto dell’autorità aquileiese.

 

Bibliografia

Koch, B. CNA – Corpus Nummorium Austriacorum: Bd.1 Mittelalter. Wien, 1994

Dei Marchesi d’Istria. L’Istria 1846. Trieste, 1846

Andrej Štekar. Krščanska simbologija na slovenskih srednjeveških novcih /
Christian Simbology on Slovenian Medieval Coins (1-8th Part). Numizmatični Vestnik. Ljublijana

Albin Pogačnik. Srednjeveške kovnice na Slovenskem Zbirka Denar na Slovenskem. Ljubljiana, 2008

Immagini

Atlante storico geografico, edizioni T.C.I.

Gianclaudio de Angelini:
http://monasterium.net/mom/ATStiAKr/KremsmuensterOSB/1181_II_27/charter
http://arupinum.xoom.it/rov/cro/andechs.htm

Koch, B. CNA – Corpus Nummorium Austriacorum: Bd.1 Mittelalter. Wien, 1994

Keber, A – Collezione privata